Area di crisi industriale di Portovesme: bando pubblicato

Il MiSE ha pubblicato il bando per il rilancio dell’area industriale complessa di Portovesme. Le aree coinvolte sono quelle di Carbonia, Iglesias e Teulada che coincidono con i 23 Comuni della Provincia del Sud Sardegna.

11 milioni di euro sono stati messi in campo per il rilancio di attività industriali e della salvaguardia dei livelli occupazionali, tramite il sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale.

Invitalia potrà ricevere le domande per partecipare a partire dalle ore 12 del 25 febbraio 2021 e fino alle ore 12 del 26 aprile 2021.

AIUTI PER L’AREA DI PORTOVESME

Il territorio del polo industriale di Portovesme è stato riconosciuto nel 2016 “area di crisi industriale complessa”, ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83/2012 (art. 27).

In data 10 agosto 2020 è stato sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, Agenzia nazionale politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Autonoma della Sardegna, , Provincia del Sud Sardegna, Comune di Carbonia, Comune di Iglesias, Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, un Accordo di programma per l’attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme” (PRRI), finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale.

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili, sono altresì ammesse le reti di imprese mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

SPESE FINANZIATE

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che:

  • prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o alla formazione del personale, con spese ammissibili non inferiori a 1 milione di euro; nel caso di programma d’investimento presentato nella forma del contratto di rete, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 400.000,00 euro;
  • comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

MISURE E RISORSE MESSE IN CAMPO PER IL POLO DI PORTOVESME

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e/o alla formazione e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni di cui all’Avviso è pari ad euro 11.000.000,00 (undicimilioni) di cui 10 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile, e 1 milione di euro a valere sulla Programmazione Unitaria della Regione Sardegna 2014-2020, missione 14, programma 01, titolo 2, a titolo di cofinanziamento regionale.

FARE DOMANDA

Le domande per la misura prevista per il polo industriale di Portovesme di agevolazione debbono essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, a pena di invalidità, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito istituzionale dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12.00 del 25 febbraio 2021 e fino alle ore 12.00 del 26 aprile 2021.

 

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