Decreto Sostegni bis: nuovo contributo a fondo perduto

Decreto Sostegni bis: nuovo contributo a fondo perduto.

La bozza del decreto Sostegni bis – atteso nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri – contiene una serie di misure per il sostegno delle imprese e dell’economia e finalizzate all’abbattimento dei costi.

Nuovo contributo a fondo perduto.

L’art. 1 del decreto Sostegni Bis introduce un nuovo contributo a fondo perduto per i soggetti già beneficiari di quello previsto dal decreto Sostegni (D.L. n. 41/2021), senza che rendere necessaria la presentazione di un’ulteriore istanza. Il contributo è erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

I destinatari, alla data di entrata in vigore del decreto, devono essere in possesso di partita IVA attiva e non aver già restituito il precedente contributo, ovvero esso non deve risultare indebitamente percepito.

Il nuovo contributo a fondo perduto del decreto Sostegni Bis spetta nella stessa misura di quanto già erogato e la modalità di fruizione resta invariata su quella già scelta dal beneficiario nelle precedenti istanze:

–       Erogazione diretta sul conto corrente bancario o postale;

–       Riconoscimento di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24.

Il “nuovo” contributo a fondo perduto viene riconosciuto da decreto ai titolari di partita IVA che nel secondo periodo d’imposta antecedente l’entrata in vigore del decreto (2019):

–       Non abbiano registrato ricavi superiori ai 10 milioni di euro;

–       Abbiano subìto una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30% nel periodo compreso dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto al periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

Il nuovo contributo a fondo perduto è alternativo a quello precedentemente indicato. I soggetti che, in virtù della presentazione di apposita istanza per il riconoscimento del contributo ne abbiano già beneficiato, potranno ottenere l’eventuale maggior valore del contributo. Tuttavia, per i soggetti la cui partita IVA risulti non attiva alla data di entrata in vigore del decreto, il contributo non risulta applicabile.

La comunicazione relativa al primo trimestre 2021 dovrà essere inviata dai soggetti che si occupano della trasmissione della comunicazione delle liquidazioni periodiche dell’IVA, prima della presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo.

I termini e le modalità attuative di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto saranno disciplinati con provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate.

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