Ripartiamo con l’internazionalizzazione.

Ripartiamo con l’internazionalizzazione.

Firenze. La Camera di commercio promuove la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi che favoriscano l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, utilizzando la leva delle tecnologie digitali.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di:

  • Sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali;
  • Incrementare l’utilizzo delle soluzioni digitali a sostegno dell’export da parte delle imprese, in particolare lo sviluppo di iniziative di promozione e commercializzazione digitale;
  • Favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da parte delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post emergenziale.

Quali sono le attività finanziabili?

Gli ambiti di attività finanziabili a sostegno del commercio internazionale, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, sono i seguenti:

  • Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali ad esempio la protezione del marchio dell’impresa all’estero, la certificazione dei prodotti per l’esportazione, il catalogo/brochure di presentazione aziendale in lingua straniera;
  • Sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali quali ad esempio partecipazioni a fiere, B2B virtuali ecc.).

A chi sono rivolte le agevolazioni?

Sono ammissibili alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  • Abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
  • Siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;
  • Siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • Non siano incorse in situazioni di difficoltà alla data del 31.12.2019;
  • Risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (Durc);
  • Non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze;
  • Non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette né a procedure concorsuali né a procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza;
  • Abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia.

Non possono essere beneficiari dei contributi in argomento le società partecipate dalla Camera di Commercio.

Quali spese sono ammesse?

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, per:

  1. Spese per la locazione degli spazi espositivi, compresa anche la quota di iscrizione, per la partecipazione a mostre/fiere anche digitali, inserite nel Calendario 2021 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali svolte in Italia pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
  2. Spese per la partecipazione a fiere fisiche o eventi con finalità commerciale svolte all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) nonché fiere digitali con impatto internazionale: realizzazione di spazi espositivi (virtuali o, laddove possibili, fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione).
  3. Spese per campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua straniera;
  4. Spese per lo sviluppo di canali di promozione e sviluppo all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali);
  5. Spese per l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per l’esportazione in paesi stranieri;
  6. Spese per la protezione del marchio all’estero;
  7. Spese per traduzione dei contenuti del sito in lingua straniera;
  8. Spese per realizzazione cataloghi/brochure/presentazioni aziendali in lingua straniera.

Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 500,00 (esclusa Iva).

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 100,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali relativi agli aiuti temporanei di importo limitato.

Tutte le spese sono ammissibili se realizzate a partire dal 31 gennaio 2020 fino al 20 giugno 2021.

 

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