Cultura: l’Umbria sostiene gli investimenti.

L’intervento è finalizzato a sostenere il settore della creatività, della cultura e dello spettacolo, in un’ottica di rilancio della filiera culturale della Regione Umbria post pandemia da COVID-19. 

Il progetto dovrà contemplare investimentifinalizzati ad un accrescimento del fatturato, alla penetrazione in nuovi mercati, all’apertura di nuove linee di prodotto/servizio – in una/entrambe le seguenti attività: 

1 – Acquisizione di attrezzaggio tecnologico e digitale (comprese le spese di montaggio)

2 – Sviluppo di proprietà intellettuali (brevetti, soggetti e sceneggiature originali, diritti di opzione su opere letterarie, acquisto di diritti, attività di sviluppo creativo, ecc.).

 

Beneficiari del bando.

Le PMI e i soggetti che agiscono in regime d’impresa, operanti nel settore della creatività, della cultura e dello spettacolo, aventi sede legale e/o operativa in Umbria, regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle imprese, che svolgano prevalentemente, spettacolo dal vivo, produzioni musicali, editoria, operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalle leggi in materia.

L’azienda beneficiaria non deve essere associata o collegata con altra impresa richiedente il contributo, non deve aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici, anche parziali, per le stesse spese oggetto di richiesta di contributo col presente progetto ed infine non deve rientrare tra quelle imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati dalla Commissione Europea quali illegali o incompatibili (c.d. clausola ‘DEGGENDORF’).

 

Investimenti agevolati dal bando.

Il progetto dovrà contemplare investimentifinalizzati ad un accrescimento del fatturato, alla penetrazione in nuovi mercati, all’apertura di nuove linee di prodotto/servizio – in una/entrambe le seguenti attività: 

1 – Acquisizione di attrezzaggio tecnologico e digitale (comprese le spese di montaggio)

2 – Sviluppo di proprietà intellettuali (brevetti, soggetti e sceneggiature originali, diritti di opzione su opere letterarie, acquisto di diritti, attività di sviluppo creativo, ecc.).

 

Spese ammissibili.

Sono ammissibili a contributo i progetti di investimento per un importo non inferiore a 15.000,00 €.

Il contributo concedibile è pari al 75% delle spese ritenute ammissibili, fino ad un massimo di 30.000,00 € per ciascun beneficiario.

 

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo. Fanno eccezione le spese di progettazione che sono ritenute ammissibili a partire dalla data di pubblicazione del bando (08 Giugno 2021).

Il progetto deve essere realizzato entro il 30 giugno 2022.

Le domande possono essere presentate fino al 16 Luglio 2021.

(L’IVA è considerata spesa ammissibile quando non può essere recuperata dal beneficiario.)

 

Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altri aiuti di Stato, concessi per le medesime spese, unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto.

Ogni operatore economico potrà presentare una sola domanda di contributo.

 

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