Bando “Creative Innovation Lab”. La risposta alle nuove sfide dei settori culturali e creativi.

Nell’ambito della Sezione Transettoriale di “Europa Creativa” è stato pubblicato il bando EACEA “Creative Innovation Lab” per rispondere alla chiamata delle nuove sfide dei settori culturali e creativi.

La Call resterà aperta fino alle ore 17:00 del 5 Ottobre 2021.

La valutazione dei progetti avverrà tra Ottobre e Dicembre 2021. Gli esiti saranno invece comunicati a Gennaio 2022 e la firma del Grant Agreement per i progetti ammessi ricadrà a Febbraio 2022.

La sezione Transettoriale di “Europa Creativa” è rivolta a quei progetti che vogliono raccogliere le sfide e le opportunità dei settori culturali e creativi (compresi gli audiovisivi) tra cui:

  • Cooperazione politica transnazionale: rinforzare la cooperazione politica transnazionale intersettoriale, compresa la promozione del ruolo della cultura per l’inclusione sociale e la libertà artistica, promuovere la visibilità del programma e sostenere la diffusione dei risultati;
  • Innovation Lab: incoraggiare gli approcci innovativi relativi alla creazione, all’accesso, alla distribuzione e alla promozione di contenuti nei settori culturali e creativi, tenendo conto anche del passaggio al digitale, che non comprende solo dimensioni di mercato;
  • NEWS-Journalism partnerships: promuovere attività transettoriali volte all’adeguamento ai cambiamenti strutturali e tecnologici affrontati dai media, valorizzando un ambiente mediatico libero, diversificato e pluralistico, il giornalismo di qualità l’alfabetizzazione mediatica.

In particolare, la call Innovation Lab chiamerà i professionisti dei diversi settori culturali e creativi a:

  • Ideare delle soluzioni digitali innovative con un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali;
  • Creare soluzioni innovative adottabili nel settore audiovisivo e almeno in un altro settore creativo. Il progetto non dovrà obbligatoriamente essere applicabile al settore audiovisivo ma facilmente replicabile.

Nel bando di quest’anno, è stato delineato un approccio tematico così da assicurare che vengano premiati i progetti che rispondono agli obiettivi politici di Europa creativa.

Per il primo anno del Creative Innovation Lab, i due temi trattati sono il greening nei settori creativi e culturali e gli strumenti educativi innovativi che utilizzano la creatività per affrontare argomenti socialmente importanti come la disinformazione.

Quali saranno le attività finanziabili?

Saranno finanziabili le attività di progettazione, sviluppo e sperimentazione di soluzioni innovative applicabili al settore audiovisivo e ad altri settori culturali e creativi., comprese le attività che sostengono la competitività, la cooperazione, la circolazione, la visibilità e l’aumento del pubblico in tutti i settori.

I progetti dovranno essere incentrati in particolare su:

  • La gestione e la monetizzazione dei diritti, compresa la trasparenza e l’equa remunerazione;
  • La raccolta e analisi dei dati, con previsione sulla creazione di contenuti e sviluppo del pubblico;
  • L’uso innovativo della creatività per affrontare questioni sociali quali disinformazione, notizie false ecc.

Quali sono i risultati attesi?

  • Affinare la competitività dell’audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi attraverso la collaborazione intersettoriale;
  • Accrescere il trasferimento di conoscenze tra i diversi settori delle industrie creative;
  • Incrementare la visibilità, la disponibilità e la diversità dei contenuti europei nell’era digitale;
  • Aumentare il pubblico potenziale dei contenuti europei nell’era digitale.

Le categorie di budget e le regole di ammissibilità dei costi sono fissate nel Grant Agreement.

Quali spese saranno ammesse?

I costi ammissibili per questa call sono:

  • Costi del personale: dipendenti, persone fisiche con contratto diretto, persone distaccate, titolari di PMI e persone fisiche beneficiarie;
  • Costi di subappalto;
  • Costi di acquisto;
  • Costi indiretti.

I parametri del contributo (importo massimo, percentuale di contributo, costi totali ammissibili, ecc.) saranno fissati nel Grant Agreement.Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi del progetto.

Non è prevista retroattività. I progetti dovranno essere avviati dopo la firma del Grant Agreement (Febbraio 2022) e avere una durata massima di 24 mesi.

Vincoli.

Dopo la firma della sovvenzione, di norma si riscuoterà un prefinanziamento per iniziare a lavorare al progetto (di norma il 60% dell’importo massimo della sovvenzione)

Alla fine del progetto, sarà quantificato l’importo finale della sovvenzione. Se il totale dei pagamenti precedenti (prima erogazione) è superiore all’importo finale della sovvenzione, verrà chiesto di rimborsare la differenza.

Può essere richiesta una garanzia di prefinanziamento, fissata nel Grant Agreement. L’importo sarà fissato durante la preparazione della sovvenzione e sarà normalmente uguale o inferiore al prefinanziamento (prima erogazione).

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