Microinnovazione Digitale: intervento a favore delle MPMI del livornese.

Microinnovazione Digitale per le MPMI del livornese.

Questo intervento si pone l’obiettivo di concedere una sovvenzione a favore di imprese e professionisti che vogliano realizzare progetti di innovazione digitale delle MPMI dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo.

La Regione Toscana punta così a sostenere, grazie ad una sovvenzione, le MPMI dell’area costiera livornese che sono state colpite dalla pandemia Covid 19 e che ora scelgano di acquisire servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, riconducibili alle tipologie di attività digitali previste nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto n. 12935 del 19/08/2020.

Che tipologia di progetti sarà finanziata dal bando sulla Microinnovazione digitale?

In accordo con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana ”saranno finanziati progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali (ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie) e progetti che prevedono l’utilizzo di applicazioni tecnologiche e organizzazioni aziendali coerenti con la Strategia Industria 4.0″.

Requisiti del bando sulla Microinnovazione digitale.

I progetti presentati dovranno essere allineati alle diverse tipologie di attività innovative previste nel “Catalogo” e prevedere l’acquisizione di servizi qualificati di innovazione digitale.
I progetti innovativi di trasformazione digitale delle imprese dovranno contenere una o più delle seguenti attività:

a) Acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e canoni d’uso di piattaforme software;
b) Acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;
c) Acquisizione di personale altamente qualificato.

Consultando il Catalogo, sarà possibile conoscere nel dettaglio tali attività.

Quali sono le spese ammissibili?

Saranno ammissibili le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali.
Gli investimenti oggetto dell’agevolazione dovranno essere effettuati e localizzati nel territorio dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo.

Considerato che i costi ammissibili sono costituiti da servizi resi a favore dell’attività svolta dal beneficiario nel suo complesso, nel caso quest’ultimo abbia anche sedi o unità locali poste al di fuori dai comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo, i costi saranno ammissibili in proporzione agli addetti, espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA), assegnati alle unità locali/sede poste nei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo durante il periodo di realizzazione, rispetto agli addetti espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA) complessivi del beneficiario, indicati in domanda relativamente alla dimensione d’impresa.

Chi potrà beneficiare del bando sulla Microinnovazione Digitale?

Potranno accedere al bando e beneficiarne Micro, piccole e medie imprese (MPMI), compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata, quale ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi e Società consortili, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo ed esercitanti un’attività economica identificata come primaria rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella DGR 643/2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero e del Turismo, commercio ed altre attività.
Le ATS, ATI, le Reti-Contratto e le Reti-Soggetto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese, in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Il richiedente, inoltre, dovrà essere in possesso di ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

Il fornitore, invece, dovrà essere dotato di attrezzature conformi al servizio che deve erogare, avere esperienza documentata nello specifico ambito tecnico scientifico oggetto della consulenza e impiegare personale qualificato, con esperienza almeno triennale. Anche per il fornitore, si rimanda al Catalogo per conoscere i requisiti specifici che dovrà possedere, con riferimento alle diverse tipologie di servizi.

Ogni fornitore inoltre:
– Non potrà incaricare i propri esperti per più di 200 gg/annue di lavoro ciascuno con riferimento ai servizi del Catalogo;
– Non potrà sottoscrivere annualmente contratti relativi a progetti finanziati che cumulativamente superino Euro 1.000.000,00.

Il costo giornaliero degli esperti incaricati ammissibile a contributo non potrà superare i parametri indicati nei tariffari professionali e, in assenza di detti tariffari, i massimali di tariffa giornaliera di seguito fissati secondo l’esperienza nel settore specifico di consulenza:
– Oltre 15 anni Euro 600,00
– 10 – 15 anni Euro 400,00
– 5 – 10 anni Euro 200,00
– 3 – 5 anni Euro 150,00

Qual è la tipologia di sovvenzione concessa dal bando sulla Microinnovazione digitale?

L’aiuto verrà erogato nella forma di contributo a fondo perduto.
Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a Euro 7.500,00 e superiore ad Euro 100.000,00.

Il progetto deve prevedere l’attivazione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale dell’impresa di cui alla sezione B6 del “Catalogo” per un valore non superiore ad Euro 60.000,00.
Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel Catalogo nella sezione B2 e B3 ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad Euro 100.000,00 ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto.
Nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel Catalogo per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile:

L’intensità d’aiuto dell’agevolazione è pari al 40%.

Sono ammissibili le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali nel limite del 5% dell’investimento ammesso e con intensità d’aiuto non superiore al 50% ferma restando l’intensità d’aiuto complessiva prevista dal progetto.
L’acquisto di brevetti e le spese connesse alla concessione e al riconoscimento di brevetti sono ammissibili con un’intensità d’aiuto non superiore al 50%.

I costi sono ammissibili a far data dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
I contratti per la prestazione di servizi sono ammissibili se stipulati a partire dalla suddetta data così come le fatture ed i relativi pagamenti.
I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento.

Termini di presentazione della domanda per accesso al bando di Microinnovazione digitale.

Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 09.00 del giorno 08 Luglio 2021.

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