Fondo Rotativo per il Microcredito.

Fondo Rotativo per il Microcredito.

Fondo Rotativo per il Microcredito: cos’è.

Lo scopo della creazione del fondo rotativo è la promozione dell’accesso al credito da parte di liberi professionisti, degli artigiani e delle imprese artigiane, delle micro imprese operanti sul territorio regionale, grazie a finanziamenti di entità ridotta a favore di micro attività operanti sul territorio regionale.

Nello specifico l’obiettivo è quello di accompagnare i soggetti beneficiari individuati, che per loro natura hanno maggiori difficoltà nell’accesso al credito, in un percorso che li supporti nel processo di strutturazione della loro attività e li porti ad acquisire, quindi, livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito.

Attività finanziabili

Il Fondo Rotativo di microcredito va a finanziare lo sviluppo di piccole iniziative imprenditoriali e professionali sulla base di una valutazione sull’ammissibilità
formale e di merito di credito del soggetto richiedente.

Le iniziative finanziabili riguardano lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo, professionale o di microimpresa.
Le finalità del finanziamento che verrà richiesto dalle attività potranno riguardare i seguenti ambiti:

  • L’acquisto di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali
    all’attività svolta;
  • Il pagamento di corsi di formazione, anche universitari o postuniversitari, volti migliorare la qualità professionale e le capacità
    tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società
    cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
  • Esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell’attività compreso il costo di personale aggiuntivo;
  • Investimenti in innovazione, in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di prodotti e/o servizi che presentino potenzialità
    concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione.

Le spese per IVA, imposte e tasse, interessi passivi, consolidamento debiti bancari e spese sostenute fuori dal periodo di eleggibilità sono da considerarsi escluse.

Beneficiari del Fondo rotativo per il microcredito.

Tra coloro che possono presentare domanda ritroviamo:

1. Lavoratori autonomi e liberi professionisti operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita IVA da
minimo un anno e da non più di cinque anni e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi massimo di 100.000,00 euro. Sono ammissibili al fondo rotativo per il microcredito anche iniziative promosse da forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese;
2. Imprese individuali, Società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna che, alla data
di presentazione della domanda, siano avviate da almeno un anno e da non più di cinque anni e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi massimo
di 200.000,00 euro. Le imprese devono, inoltre, essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente.

In ogni caso, i richiedenti dovranno dichiarare di non avere un livello di indebitamento a breve superiore a 50.000,00 Euro e dovranno risultare con domicilio fiscale nella Regione Emilia Romagna.

Settori ammissibili.

Possono essere finanziate le iniziative appartenenti a tutti i settori, con le esclusioni previste dai Regolamenti UE n. 1407/2013 e 1408/2013.

Per conoscere la lista completa di ciò che i richiedenti, in fase di domanda, dovranno dichiarare, contatta Golden Group.

Tipo di sovvenzione.

Il Fondo rotativo per il microcredito offre finanziamenti, in forma di mutuo chirografario, di durata minima 36 mesi e massima di 60 mesi, comprensivi di un eventuale periodo di preammortamento di massimo 12 mesi, e rimborso a rate trimestrali. Inoltre, copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, rispettando i massimali previsti.
I finanziamenti, di importo da 5.000 euro a 25.000 euro, saranno affiancati da una garanzia pari al 50% dell’importo erogato, in linea capitale, che sarà rilasciata dal soggetto gestore. Non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali e/o patrimoniali.
L’agevolazione consiste nell’applicazione al finanziamento di un tasso d’interesse pari a zero su base annua.

Al gestore verrà corrisposta una commissione di gestione e i costi di garanzia da parte del beneficiario. Tali costi verranno trattenuti direttamente dal gestore all’atto di erogazione del finanziamento.

Retroattività e cumulabilità.

Sono ammissibili le spese fatturate da non oltre 3 mesi dalla data di presentazione della domanda e le spese ancora da sostenere. A partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, il progetto dovrà essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi.

Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche, concesse per le stesse spese.

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