Fondo Energia 2021 – Fondo rotativo di finanza agevolata per il finanziamento della Green Economy

Fondo Energia – Fondo rotativo di finanza agevolata per il finanziamento della Green Economy.

Green Economy: cos’è il Fondo Energia.

Il Fondo Energia è un fondo rotativo a compartecipazione privata che si pone come obiettivo il finanziamento della green economy per la promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.
Il Fondo, nella forma di sovvenzione diretta (contributo a fondo perduto), va a coprire i costi che precedono l’attuazione dell’intervento, per ciò che riguarda le spese tecniche per la redazione della diagnosi energetica e/o di un progetto di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni climalteranti.

A titolo esemplificativo, potranno essere finanziati:
1. Interventi di green economy volti all’efficienza energetica ed alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità produttiva oggetto dell’intervento, come, ad esempio:

  • Interventi su edifici (rivestimenti, infissi isolanti, coibentazioni, pavimentazioni, ecc);
  • Interventi sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, ecc.);
  • Sistemi di gestione e monitoraggio dei consumi energetici;

2. Interventi di green economy volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, specie quelle in autoconsumo e gli impianti di cogenerazione ad alto
rendimento ai sensi della Direttiva 2012/27/UE.

Cosa finanzia il Fondo Energia.

Il Fondo Energia finanzia interventi per la produzione da fonti rinnovabili di energia termica ed elettrica.
Quanto alla produzione di energia elettrica, potranno essere finanziati impianti che riducano o compensino i consumi dell’impresa. Ciò potrà avvenire in due modi:

  • Mediante impianti realizzati in autoconsumo, dove parte dell’energia elettrica prodotta non viene immessa nella rete di trasmissione o distribuzione, ma
    direttamente utilizzata nel luogo di produzione;
  • Tramite impianti che vadano a bilanciare in tutto o in parte i consumi dell’azienda. In questo caso è necessario che i consumi dell’azienda non siano inferiori al 70% della produzione dell’impianto.

Per ciò che ha a che fare, invece, con la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, l’impianto oggetto del finanziamento dovrà soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni dell’impresa richiedente.

Beneficiari delle agevolazioni del fondo energia.

Sono ammissibili a finanziamento le imprese (MPMGI), iscritte al Registro delle imprese, aventi unità locale in cui si realizza il progetto di investimento in Emilia-Romagna, risultante da visura camerale, e attive alla data di presentazione della domanda.

Sono escluse le imprese che operano in alcuni settori come ad esempio produzione e commercio di armi, pornografia, tabacco, gioco d’azzardo.
Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui alla normativa comunitaria vigente.
Oltre alle imprese che realizzano interventi ad impatto energetico sul proprio sito produttivo, possono presentare domanda al Fondo Energia anche le E.S.Co. (Energy Service Company), che attuano interventi di efficienza energetica nei siti produttivi delle imprese clienti.

Spese ammesse.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • Acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari e impianti, attrezzature, hardware;
  • Acquisizione di software e licenze;
  • Consulenze tecniche e/o specialistiche funzionali al progetto di investimento ed alla presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda;
  • Spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

In fase di presentazione della domanda l’impresa dovrà dettagliare il piano dei costi previsto, allegando obbligatoriamente la diagnosi energetica e/o il progetto (sarà sufficiente quest’ultimo documento solo qualora la redazione della diagnosi risulti tecnicamente non eseguibile).

Tipo di sovvenzione.

Il Fondo concede finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

I finanziamenti, erogati nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse, possono avere durata minima di 36 mesi e massima di 96 mesi (incluso un eventuale preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 750.000 euro.
È finanziabile il 100% del progetto presentato.

Il finanziamento è obbligatoriamente composto da una parte di provvista pubblica ed una parte di provvista bancaria. Dobbiamo precisare che possono essere
richieste garanzie chirografarie o reali (ad esclusione di garanzie ipotecarie) a copertura dell’intero finanziamento.

Il Fondo energia concede, inoltre, un contributo a fondo perduto sulle spese sostenute per il supporto tecnico alla realizzazione degli interventi intendendo incluse in tali spese esclusivamente quelle per la redazione della diagnosi energetica e la progettazione degli interventi nei suoi vari livelli di dettaglio (per esempio: studio di fattibilità, progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo).

Le spese coperte dal fondo perduto non possono in alcun modo rientrare nel finanziamento agevolato, pertanto tali spese, per diagnosi energetica e/o studio di fattibilità e/o progetto definitivo e progetto esecutivo, sostenute per la preparazione e il supporto tecnico del progetto d’investimento, devono essere inserite esclusivamente nel riquadro “RICHIESTA CONTRIBUTO ALLA SPESA” e non anche nel “PIANO DEI COSTI PER I QUALI DI CHIEDE IL FINANZIAMENTO”.
In fase di domanda è obbligatorio allegare preventivo/titolo di spesa relativo alla diagnosi/progetto.

Per la lista delle banche convenzionate, retroattività e cumulabilità, contatta Golden Group.

Tempistiche di presentazione delle domande di accesso al Fondo Energia.

Le domande possono essere presentate dalle ore 11.00 del 13 Settembre 2021 fino alle ore 16.00 del 15 Novembre 2021.

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