Competence Center MADE: stanziati 1,1 milioni di Euro dal nuovo bando per l’innovazione 4.0

Competence Center MADE: stanziati 1,1 milioni di Euro dal nuovo bando per l’innovazione 4.0.

Competence Center MADE: stanziati 1,1 milioni di Euro dal nuovo bando. Di cosa si tratta:

Al via la nuova edizione del bando del Competence Center Made, che supporta le imprese nei loro progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le risorse stanziate per la quota di agevolazioni a fondo perduto hanno un importo complessivo di 1.172.000,00 euro. 

Ciascuna impresa, per portare in porto i progetti previsti, potrà ricevere un contributo nella misura massima del 50% delle spese sostenute, fino a un importo massimo pari a 100.000 euro.

Le proposte progettuali potranno essere presentate, in via esclusivamente telematica, fino al 13 dicembre 2021.

Competence Center MADE: a chi è rivolto il bando?

Beneficiari del bando sono le piccole e medie imprese manifatturiere; l’obiettivo è quello di sostenere l’adozione di tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto, servizio e processo.

Tra le spese ammissibili sono incluse anche quelle del personale interno all’azienda e i costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto presentato.

Competence Center MADE: Tipologia di progetti che si possono presentare.

Ogni impresa o aggregazione di imprese potrà presentare una o più proposte progettuali, coerenti con almeno una delle attività qui elencate:

  • Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali;
  • Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE (così come descritto in Appendice 3);
  • Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE (così come descritto in Appendice 3);
  • Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore;
  • Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0;
  • Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Il bando specifica inoltre che le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0, con focus particolare ai seguenti ambiti tecnici:

  • Progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
  • Pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;
  • Tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
  • Controllo e monitoraggio energetico;
  • Strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità
  • Tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
  • Sistemi digitali di supporto all’operatore;
  • Tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
  • Tecnologia e processo additivo;
  • Robotica collaborativa;
  • Cyber‐Security industriale;
  • Strumenti digitali a supporto di politiche di Manutenzione 4.0;
  • Strumenti digitali a supporto di politiche di Lean4.0;
  • Intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
  • Logistica interna e tracciabilità;
  • Strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale.

All’interno dei progetti di innovazione, ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità che saranno presentati, le imprese dovranno stilare un piano di intervento dettagliato che riporti investimenti, costi e tempi, con una durata complessiva non superiore a 12 mesi (con possibilità di una proroga, motivata, di ulteriori 6 mesi), oltre che la stima dei benefici economici di cui potrà beneficiare in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e e miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti.

Ciascun progetto dovrà indicare un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8 e che dovrà raggiungere, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7.

Infine, andrà segnalato e stabilito il ruolo che il Competence Center MADE avrà per lo svolgimento delle attività di ricerca contrattuale, consulenza tecnologica e supporto.

Quali saranno le spese ammissibili e la misura dei finanziamenti.

Per ciascun progetto, contributo massimo richiesto per l’agevolazione a fondo perduto non potrà superare il valore di 100.000,00 euro.

Ecco l’elenco delle spese ammissibili:

  • Spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto
  • Costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  • Spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • Spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

Queste spese dovranno avere a che fare con attività relative a progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale e saranno ritenute finanziabili solo se destinate alla realizzazione esclusiva del progetto che sarà presentato al bando.

Sono previste agevolazioni a fondo perduto nella misura del 50% del costo totale delle spese ammissibili dedicate alle attività di ricerca industriale, attività di studi di fattibilità, attività di innovazione alle PMI e attività di l’innovazione dei processi e dell’organizzazione alle PMI.

E’ inoltre previsto un finanziamento pari al 25% delle spese ammissibili dedicate alle attività di sviluppo sperimentale. L’intensità di quest’ultimo può essere aumentata fino a un massimo dell’50 % dei costi ammissibili con le seguenti modalità:

  • Di 10 punti percentuali per le medie imprese;
  • Di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
  • Di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le proposte progettuali dovranno essere redatte e presentate in via telematica, entro e non oltre il 13/12/2021.

La documentazione da presentare include una serie di form, da compilare direttamente on line e che prevedono i seguenti allegati:

  • Allegato 1 – Dichiarazione sostitutiva d’atto notorio relativa al possesso dei requisiti di ammissibilità (firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa proponente o da un delegato in possesso dei necessari poteri);
  • Allegato 2 – Descrizione della proposta progettuale;
  • Allegato 3 – Budget (la compilazione di tale allegato risulta facoltativa; verrà, infatti, richiesto di inserire l’entità dei costi per cui viene domandato un contributo direttamente sulla piattaforma; ogni proponente ha però la facoltà di inserire ulteriori dettagli in merito alle spese previste dal progetto all’interno di tale allegato);
  • Allegato 4 – Dichiarazione di impegno a sottoscrivere un accordo di partenariato (qualora la proposta di progetto sia presentata da un numero di imprese superiore a uno) sottoscritto da ciascun partecipante dell’aggregazione di imprese;
  • Copia del documento di identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda;
  • Procura (qualora la partecipazione di un’impresa non sia sottoscritta dal legale rappresentante).

Un legale rappresentante dell’impresa o un delegato in possesso dei necessari poteri dovrà firmare digitalmente la proposta. Non saranno ammissibili le proposte incomplete, o presentate al di fuori dei suddetti termini, o con differenti modalità di trasmissione.

Criteri di valutazione e approvazione dei progetti presentati

Una Commissione composta da esperti indipendenti esaminerà che i progetti presentati e ammessi siano in possesso dei requisiti sopra elencati e adotterà i seguenti criteri di valutazione:

  • Coerenza con almeno un ambito di competenza tecnologico del centro di competenza tra quelli indicati all’Art.5 (punteggio 0-10, minimo 8);
  • Grado di innovazione rispetto alla maturità digitale iniziale dell’azienda e innovatività del progetto (punteggio 0-20, minimo 12);
  • Qualità, capacità di esecuzione e congruenza economica del progetto (punteggio 0-15);
  • Creazione di impatto nel settore industriale di riferimento (punteggio 0-10);

Per la lista completa, contatta Golden Group.

Saranno escluse dalla graduatoria le proposte progettuali il cui punteggio finale risulti inferiore a 60/100 o per le quali la valutazione relativa al punto 1) sia inferiore a 8/10 e quella al punto 2) sia inferiore a 12/15.

L’ammissione delle proposte progettuali al finanziamento verrà comunicata tramite posta certificata all’indirizzo di posta certificata fornito dal proponente all’atto di presentazione della proposta di progetto.

Il proponente avrà 60 giorni dal ricevimento della lettera per rispondere accettando e dichiarando la data di inizio lavori.

La data di inizio lavori dovrà essere chiaramente successiva alla data della comunicazione di ammissione.

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