Credito d’imposta attività teatrali e spettacoli dal vivo con riduzione del fatturato nel 2020.

Credito d’imposta attività teatrali e spettacoli dal vivo.

Credito d’imposta attività teatrali e spettacoli dal vivo: le attività finanziabili

Tramite questo intervento, che si pone l’obiettivo di supportare le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo, viene riconosciuto alle imprese che abbiano subito nell’anno 2020 una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto all’anno 2019, un credito d’imposta del 90%, come contributo straordinario.
Il credito d’imposta spetta per le spese sostenute nell’anno 2020, anche quelle sostenute tramite l’uso di sistemi digitali per la trasmissione di opere dal vivo, tra cui rappresentazioni teatrali, concerti, balletti.

Chi potrà avere accesso al contributo?

I soggetti beneficiari del credito d’imposta saranno le imprese esercenti le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo che, nell’anno 2020, hanno assistito ad una riduzione del proprio fatturato di almeno il 20% rispetto all’anno 2019.

La sovvenzione.

Il credito d’imposta sarà pari al 90% della spesa sostenuta nell’anno 2020 per le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo. Sarà pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro il 25 novembre 2021, l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile. Qualora l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti sia inferiore al limite di spesa, la percentuale diverrà pari al 100%.

Il credito d’imposta spetta esclusivamente per le spese sostenute nell’anno 2020.

Cumulabilità.

Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altri aiuti di Stato, concessi per le medesime spese, solo se cumulo non provoca un superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base al regolamento di riferimento.
Gli aiuti di Stato sono inoltre cumulabili con le misure a carattere generale fino al raggiungimento del 100% dell’importo delle spese ammissibili.
Anche se le imprese abbiano beneficiato in via ordinaria di ulteriori finanziamenti previsti dal Fondo Unico per lo Spettacolo, il credito d’imposta risulterà ugualmente concesso.

Tempistiche di presentazione della domanda.

Scade oggi il termine previsto per l’invio della comunicazione.
Per far individuare la quota effettivamente fruibili di credito d’imposta, i soggetti interessati hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese sostenute nell’anno 2020 per la realizzazione delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo.

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