Contributi a fondo perduto: bando per il sostegno alle nuove imprese in provincia di Ravenna

Contributi a fondo perduto: bando per il sostegno alle nuove imprese in provincia di Ravenna.

Contributi a fondo perduto: bando per il sostegno alle nuove imprese. Le attività finanziabili.

Con il questo bando la Camera di Commercio di Ravenna vuole sostenere la nascita di micro, piccole e medie nuove imprese, in qualsiasi forma giuridica costituite.

Chi potrà avere accesso ai contributi a fondo perduto.

Potranno beneficiare dei contributi a fondo perduto le micro, piccole e medie (MPMI) nuove imprese di tutti i settori economici, in qualsiasi forma giuridica costituite, che, alla data di presentazione della domanda:

  • Abbiano sede e/o unità locale in provincia di Ravenna, e siano iscritte al Registro delle Imprese a partire dal 1 gennaio 2021 (sono escluse le unità locali
    qualificate come magazzino o deposito conformemente con quanto desumibili da visura camerale);
  • Siano attive e in regola con il pagamento del diritto annuale; nel caso in cui si riscontri un’irregolarità in merito al pagamento del diritto annuale, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del diritto annuale mancante entro e non oltre il termine di 10 giorni di calendario dalla ricezione della relativa richiesta, pena la non ammissibilità al contributo;
  • Abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • Non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Ravenna;
  • Non siano sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione o si trovino in stato di difficoltà (ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea
    2004/C244/02);
  • Non siano subentrate ad aziende già esistenti o che abbiano rilevato rami d’azienda di imprese esistenti (anche a seguito di scissione).

Tipologie di spese finanziabili con i contributi a fondo perduto.

Sono ammissibili e quindi finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) le spese che rientrano negli investimenti connessi alla creazione di nuova impresa previsti dal bando realizzati nella sede/unità locale localizzata sul territorio della provincia di Ravenna.
Di seguito le tipologie di spesa ammesse:

  • Onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente;
  • Canoni di locazione dell’immobile limitatamente a soli tre mesi, purché successivi alla data di iscrizione al Registro Imprese;
  • Acquisto o leasing di beni strumentali/macchinari/attrezzature/hardware/arredi; le spese devono riguardare esclusivamente beni nuovi, durevoli e strettamente funzionali all’attività svolta;
  • Acquisto o leasing di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa;
  • Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti;
  • Spese per la realizzazione del sito internet; il costo di tale voce è ammissibile nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto;
  • Consulenza e servizi specialistici nelle seguenti aree: marketing, logistica, digitale, gestione del personale, economico-finanziaria e contrattualistica.

Al contrario, non rientrano tra le spese ammissibili (a titolo esemplificativo e non esaustivo):

  • Spese non riconducibili all’elenco precedente;
  • Spese di gestione ordinaria, ripetitive e riconducibili al normale funzionamento dell’impresa;
  • Spese relative all’acquisto dei beni usati o di immediato consumo;
  • Spese telefoniche per smartphone, cellulari o per canoni di abbonamento;
  • Spese per l’avviamento e l’acquisto di licenze per lo svolgimento dell’attività;
  • Spese ricomprese in fatture il cui valore complessivo è inferiore a 100 euro;
  • Spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
  • Spese effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento così come definito ai sensi dell’art. 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza;
  • Spese dell’intermediario che cura l’invio della domanda di contributo.

Per conoscere la lista completa delle spese non ammesse, contatta Golden Group.

Tipo di sovvenzione.

I contributi a fondo perduto erogabili sono pari al 50% dell’ammontare complessivo delle spese ammesse (al netto di IVA e di altre imposte e tasse), sino ad un massimo di 5.000 euro.
Potranno comunque beneficiare del contributo solo i progetti d’impresa il cui costo minimo (spese ammesse) sia pari o superiore a 2.000 euro.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Per tutti coloro che vogliono beneficiare dei contributi a fondo perduto, le domande andranno presentate dalle ore 10:00 del 6 Dicembre 2021 alle ore 19:00 del 31 Gennaio 2022.

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