Avviso pubblico Riparto: novità per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance

L’Avviso pubblico Riparto ha la finalità di sostenere il ritorno al lavoro delle lavoratrici madri dopo l’esperienza del parto, anche attraverso l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia.

Il finanziamento dedicato dalla legge è pari a 50 milioni di euro.

Beneficiari.

Possono presentare domanda di finanziamento circa l’avviso pubblico Riparto:

  • le imprese aventi sede legale o unità operative sul territorio nazionale;
  • consorzi e i gruppi di società collegate o controllate.

Specifiche del contributo.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni come:

  1. il supporto all’assunzione del nuovo ruolo genitoriale in un’ottica di armonizzazione della vita privata e lavorativa, comprese iniziative di sostegno psicologico e fisico;
  2. gli incentivi economici finalizzati al rientro al lavoro dopo il parto/adozione;
  3. la formazione e l’ aggiornamento per l’accompagnamento al rientro al lavoro dopo il parto/adozione.

L’Avviso prevede tre mesi di tempo per costruire il progetto di welfare aziendale finalizzato a sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici madri.

La richiesta di finanziamento, inerente all’avviso pubblico Riparto, deve essere compresa:

  1. tra un minimo di euro 15.000,00 e un massimo di euro 50.000,00 per microimprese. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 10% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale suddetta;
  2. tra un minimo di euro 30.000,00 e un massimo di euro 100.000,00 per le piccole imprese. L’impresa richiedente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 15% del totale dell’importo richiesto;
  3. tra un minimo di euro 80.000,00 e un massimo di euro 250.000,00 per le medie imprese. In questo caso il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del totale dell’importo;
  4. tra un minimo di euro 200.000,00 e un massimo di euro 1.000.000,00 per le grandi imprese. L’azienda deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 30% del totale dell’importo.

Tempistiche di presentazione della domanda.

Le imprese dovranno dunque inoltrare i progetti alla PEC dedicata entro il 5 settembre 2022, alle ore 12.

Per ulteriori dettagli sull’ autodichiarazione sull’avviso pubblico Riparto contatta Golden Group e resta aggiornato sul nostro blog!

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