La Commissione Europea approva il credito d’imposta per il turismo

Il DL Ucraina ha introdotto un nuovo credito d’imposta per il comparto turistico. Tale agevolazione sarà pari al 50% dell’importo versato per la seconda rata dell’IMU nell’anno 2021. In particolare lo sgravio fiscale è previsto per gli immobili della categoria catastale D/2 presso i quali è gestita un’attività ricettiva.

Beneficiari.

Si ricorda che il credito d’imposta spetta a favore delle imprese turistico-ricettive, comprese:

  • le imprese che esercitano attività agrituristica;
  • le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta;
  • le imprese del comparto fieristico e congressuale;
  • i complessi termali e i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Specifiche del contributo.

Per ottenere il beneficio è necessario che:

  • le imprese proprietarie dei predetti immobili risultino altresì gestori delle attività ivi esercitate;
  • tali soggetti abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2019.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Gli operatori economici dovranno presentare un’autodichiarazione all’Agenzia delle Entratecon le modalità e secondo i termini stabiliti da un apposito provvedimento del direttore della stessa Agenzia, nella quale attestano il possesso dei requisiti richiesti. In questa autodichiarazione i richiedenti dovranno anche dimostrare il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro Temporaneo.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24. 

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